Proteggi i dati sensibili anche nei flash drive persi o rubati
Il modulo di Cyberoam per la protezione e codifica dei dati presso gli endpoint permette la codifica e decodifica del contenuto di dispositivi rimovibili e il controllo dei documenti, degli stessi dispositivi rimovibili, delle applicazioni, e della condivisione e stampa in rete.
Le policy basate sull’identità presso il Layer 8 impediscono il data leakage sia attraverso gli endpoint nell’ambito della rete sia attraverso i dipendenti in movimento, permettendo alle aziende di rispettare le norme HIPAA, PCI DSS e GLBA. Questi controlli prevengono il data leakage per i prodotti critici, finanziari, di vendita e marketing, dei dipendenti o dell’azienda, minimizzando la responsabilità finanziaria e legale, o la perdita di fiducia dei vari attori.
Aspetti principali
Controllo dei documenti
- La soluzione di Cyberoam controlla la creazione, modifica, copia e cancellazione dei documenti.
- Possono essere create copie nascoste durante le varie attività, evitando la perdita di dati.
Controllo dei dispositivi rimovibili
- Controllo dell’accesso di dispositivi rimovibili: Cyberoam consente di creare blacklist e whitelist di dispositivi USB, imponendo l’uso di dispositivi criptati, attraverso policy presso il Layer 8, basate su identità, gruppo, ufficio, posizione gerarchica, oltre ad assicurare controlli sulla lettura-scrittura dei dispositivi in questione.
- Codifica: Cyberoam impone la codifica e decodifica obbligatoria dei file o dei dispositivi rimovibili nel momento in cui viene trasferito un file, in modo da evitare il data leakage in caso di perdita di un dispositivo USB.
- Controlli sul trasferimento dei file: Cyberoam controlla il trasferimento dei file da/verso dispositivi fissi o rimovibili, a seconda della funzione dell’utente, del nome e dell’estensione del file.
- Le copie nascoste dei file vengono effettuate durante il trasferimento verso un dispositivo rimovibile, eliminando così la minaccia della perdita dei dati e fornendo un valido aiuto in caso di indagini forensi.
Controlli sulle e-mail - Cyberoam controlla il trasferimento via e-mail sulla base dell’identità del mittente o del destinatario, o di profili di gruppo, dell'oggetto e del nome, dell'estensione e della dimensione degli allegati.
- Le copie nascoste possono essere create sulla base del mittente, del destinatario e della dimensione degli allegati.
Controlli sulla messaggistica istantanea - Cyberoam controlla i trasferimenti di file attraverso Skype, MSN, Yahoo, Google Talk e altre applicazioni simili in base al nome, all’estensione e alla dimensione del file.
- Vengono effettuate copie nascoste dei file caricati e scaricati tramite messaggistica istantanea.
- Vengono creati log delle conversazioni delle chat e delle attività di upload e download dei file.
Controllo delle stampanti - Cyberoam controlla l’accesso alla stampa su stampanti locali, di rete, condivise e virtuali a seconda del nome della periferica, del nome e dell’estensione del file appoggiandosi a policy basate sull’identità presso il Layer 8.
- Viene registrata un’immagine del file stampato, ai fini di audit e di indagini forensi.
Condivisione della rete - La protezione dei dati presso gli endpoint offerta da Cyberoam consente o bloccala condivisione in rete in base a policy legate all’identità presso il Layer 8, minimizzando gli eventi di data leakage.
Logging, reportistica e allarmi - Cyberoam crea log e rapporti relativi ad accessi, utilizzo, modifica, trasferimento e cancellazione di file.
- Può inviare allarmi personalizzabili agli amministratori per avviare azioni immediate e messaggi agli utenti finali, garantendo che questi siano educati all’uso delle migliori pratiche.