La Bandwidth Management Cyberoam, basata sull’identità presso il Layer 8, garantisce la disponibilità di banda alle applicazioni negli ambienti cloud e SaaS. Inoltre, permette di limitare l’abuso di banda nel P2P e in altre situazioni non legate al business.
Visibilità in tempo reale dell’utilizzo della banda da parte di utenti, applicazioni e protocolli: il modulo Traffic Discovery di Cyberoam consente di osservare in tempo reale il traffico sulla rete e quello generato da applicazioni e utenti nei Layer da 2 (data link) a 8 (umano), identificando gli utenti e le applicazioni che utilizzano troppa banda. Si ottengono così allarmi in tempo reale per l’utilizzo non produttivo e l’incidenza di una minaccia, consentendo alle aziende di intervenire in tempo reale sui dispositivi compromessi.
Controllo dell’utilizzo della banda da parte di applicazioni e siti: è possibile stabilire limiti di banda individuali o per gruppi riferiti ad applicazioni e siti web, migliorando la sicurezza e la produttività. Alcuni esempi sono la banda dedicata al VoIP, l'allocazione limitata ai siti contenenti video, musica e immagini non d’interesse per il business; l'impostazione a 64 kbps per il trasferimento dei file nelle applicazioni di messaggistica istantanea; la riduzione a zero per il P2P. La soluzione di Cyberoam permette alle aziende di limitare l’accesso a specifiche applicazioni secondo orari e tempi predefiniti. Un esempio in questo senso può essere l'abilitazione di YouTube e Gmail tra le 17:00 e le 18:00.
Controllo dell’utilizzo della banda per il Layer 8 in base all’identità: la soluzione di Cyberoam permette alle aziende di assegnare quote di banda, restringendo la velocità di upload e download a seconda dell’identità dell'utente. Si può gestire la banda dedicata e dedicabile: ad esempio, la banda dedicata al CEO, l'accesso a Youtube al dipartimento di marketing dopo l’orario d’ufficio e l'accesso a Gmail solo in caso di disponibilità di banda in eccesso.