Cyberoam garantisce la sicurezza globale delle applicazioni contro malware, intrusioni e data leakage. È possibile controllare l'uso delle applicazioni non autorizzate, supportando quelle fondamentali per la propria attività, rendere sicure le collaborazioni e il ricorso al Cloud e al SaaS.
Visibilità e controllo delle applicazioni - Le funzioni di Cyberoam per il Layer 7 identificano e controllano le applicazioni che utilizzano le porte standard 80 e 443 e le porte non standard, o che ricorrono all’hopping o al tunnel delle porte attraverso traffico SSL criptato. Cyberoam permette di gestire la banda a seconda delle applicazioni utilizzate, accelerando le applicazioni fondamentali per l’azienda e bloccando quei siti che ospitano malware grazie al web filtering. Le aziende possono raggruppare le applicazioni, a seconda delle proprie esigenze, in ‘critiche’, ‘di intrattenimento’, ‘di comunicazione’, ‘per la collaborazione’ e controllarne gli accessi impostando policy sui firewall.
Applicazioni QoS - Cyberoam permette di stabilire regole per i firewall a seconda delle applicazioni, degli utenti, del tempo e della banda, assicurando una banda garantita per le applicazioni fondamentali e livellando i massimi e minimi nel consumo di banda.
Controlli per l’Instant Messaging - Cyberoam scansiona, registra e controlla l’accesso alle applicazioni di messaggistica istantanea come Yahoo Messenger e Windows Live Messenger. Le aziende possono scegliere di utilizzare i controlli Layer 8 in base all’identità secondo il nome utente o l’indirizzo di messaggistica istantanea per:
- l’accesso alle applicazioni di messaggistica istantanea
- la chat audio-video
- le conversazioni basate su keywords
- il trasferimento di file
- altre applicazioni, oltre alle precedenti, prevenendo il data leakage e supportando le aziende ai fini della conformità ai requisiti di legge.
Sicurezza delle applicazioni - il firewall Cyberoam blocca i giochi e il software per il tunneling che possono facilitare la penetrazione del malware. Cyberoam scansiona il traffico FTP e quello HTTPS / SSL criptato, oltre a schermare le vulnerabilità create da quelle applicazioni web sfruttate per aprire backdoor e lanciare attacchi zero-hour. E’ quindi possibile bloccare il traffico anomalo attraverso un database esteso e costantemente aggiornato di signature per l'IPS.